Tassi di Interesse e Tipi di Mutuo

Le tipologie di mutuo sono diverse ed a volte non è facile districarsi fra le tante offerte. Esistono vari tipi di mutuo per la casa, in funzione dei tassi di interesse.

Mutuo a tasso fisso. L’importo degli interessi viene determinato all’inizio e non varia più per tutta la durata del prestito. I vantaggi sono la certezza della rata e la pianificazione del rimborso per l’intera durata del mutuo. Lo svantaggio è che chi lo sceglie non potrà mai sfruttare l’eventuale riduzione dei tassi di interesse e quindi non potrà contare sull’alleggerimento delle rate. E’ una condizione indicata in particolare a chi ha un reddito stabile con entrate costanti e vuole evitare gli imprevisti del mercato. La garanzia di stabilità però ha un prezzo, così questo tipo di mutuo costa un pò di più.

Mutuo a tasso variabile. Il cliente godrà, almeno inizialmente, di rate sensibilmente meno pesanti di quelle di un mutuo a tasso fisso, ma in seguito gli interessi potrebbero crescere (o diminuire). Lo sconto iniziale si paga con l’incertezza, non essendo possibile conoscere l’importo delle rate che seguono la prima.

Mutuo a tasso misto. Questa tipologia di mutuo prevede in genere l’applicazione di un tasso fisso nel periodo iniziale (in genere da due a cinque anni) ed un successivo passaggio al tasso variabile, ad una scadenza prestabilita, fino alla fine del rimborso. Si può così contare sulla certezza dell’importo delle rate per un certo numero di anni, e successivamente puntare sul ribasso dei tassi.

Mutui a rata fissa e tasso variabile. Il tasso è variabile, ma la rata è stabile per tutta la durata del piano di rimborso. Questo sistema è complicato, ma comodo. Le variazioni del tasso si trasferiscono sulla durata finale del mutuo, che può allungarsi o accorciarsi rispetto a quella iniziale stabilita dal contratto. Da tenere presente che se i tassi aumentano, la rata bloccata può provocare prolungamenti del mutuo molto costosi.

Mutuo variabile a tasso massimo (cap). E’ una evoluzione del mutuo a tasso variabile che non può crescere oltre un tetto fissato alla firma del contratto. Così il cliente sa di accollarsi i rischi di un aumento delle rate, ma sa anche che, qualsiasi cosa accada, non si ritroverà mai a pagare una rata superiore ad una cifra predefinita. Da tenere presente che la banca, per sostenere il costo assicurativo, applicherà al cliente un tasso un pò più alto di quello di un normale mutuo a tasso variabile. Per cui all’Euribor verrà sommato una maggiorazione di tasso, oggi intorno al 1,60-2%, secondo la durata del mutuo.

Mutuo con opzione. Questo tipo di mutuo dà al cliente la possibilità, stabilita dal contratto, per un certo numero di volte ed a scadenze predefinite (di solito ogni due anni), di passare dal tasso variabile al tasso fisso e viceversa. Il cliente ha l’opzione di modificare il tasso e può fissarlo (se ritiene che quello che paga al momento resterà conveniente anche in futuro), o renderlo variabile (se ritiene che il tasso pagato al momento sia troppo elevato e che il futuro porterà ad un calo). E’ un tipo di mutuo interessante per la sua flessibilità.

Mutuo variabile indicizzato al tasso BCE (Banca Centrale Europea). Il tasso non è fissato giorno per giorno dagli scambi del mercato, ma è modificato solo quando la BCE ritiene necessario farlo. In questo caso le banche applicano uno spread abbastanza alto (attualmente può arrivare anche al 2%).

Mutuo in valuta. Stipulare un mutuo in valuta è come andare a stipulare il mutuo stesso all’estero. Le rate infatti vanno pagate nella valuta di un dato Paese, il che vuol dire che ogni volta bisognerà cambiare gli euro con il rischio che il cambio si alzi. Esiste pertanto il rischio cambio che è a totale carico del mutuatario, con possibilità di giungere perfino al raddoppio della rata. In caso di estinzione anticipata o di trasformazione del mutuo in euro tutto il capitale residuo andrà riconvertito in base al cambio in vigore, col rischio di trovarsi di colpo di fronte ad un debito enorme. Presentando questi rischi il mutuo in valuta è sconsigliabile, essendo più una speculazione piuttosto che un mutuo. Può essere adatto soltanto a chi consegue il proprio reddito nella stessa valuta.

Molto interessante