Il registro di controllo della gru installata su autocarro documenta le verifiche, le manutenzioni e gli interventi eseguiti sull’attrezzatura, contribuendo a garantirne sicurezza, efficienza e conformità normativa. La sua tenuta deve avvenire secondo le istruzioni del fabbricante e nel rispetto del D.Lgs. 81/2008, assicurando la tracciabilità dei controlli effettuati, delle eventuali anomalie riscontrate e delle relative azioni correttive. Una compilazione completa e aggiornata consente al datore di lavoro e agli organi di vigilanza di verificare che la gru sia mantenuta in condizioni idonee all’uso e che le operazioni siano svolte in sicurezza.
Come scrivere registro di controllo gru su autocarro
Nell’ordinamento italiano non esiste un modello ministeriale unico e obbligatorio denominato “registro di controllo della gru su autocarro”. Tuttavia, il datore di lavoro deve assicurare che l’attrezzatura sia sottoposta ai controlli previsti dall’articolo 71 del D.Lgs. 81/2008, dal manuale del fabbricante e dalle pertinenti norme tecniche, documentando per iscritto gli esiti dei controlli e conservandoli a disposizione degli organi di vigilanza. Il registro può essere tenuto su supporto cartaceo oppure informatico, purché le registrazioni siano leggibili, riconducibili con certezza alla macchina, non alterabili e facilmente esibibili.
Il registro deve innanzitutto identificare in modo preciso la gru e l’autocarro sul quale è installata. È opportuno riportare il costruttore, il modello, il numero di matricola o di serie, l’anno di costruzione, la portata nominale, il numero di eventuale iscrizione o denuncia all’INAIL, la targa dell’autocarro e gli estremi dell’installatore. Devono inoltre essere indicati il proprietario o utilizzatore, il datore di lavoro responsabile e il luogo o i luoghi abituali di impiego. Se la gru è stata trasferita, modificata o installata su un diverso veicolo, il registro dovrebbe contenere anche la relativa cronologia e la documentazione tecnica aggiornata.
Devono essere conservati il manuale d’uso e manutenzione, le dichiarazioni e certificazioni pertinenti, la dichiarazione CE o UE di conformità, gli eventuali certificati di corretto montaggio, le istruzioni dell’installatore e gli schemi tecnici, idraulici ed elettrici disponibili. Qualora vi siano state trasformazioni, sostituzioni di componenti rilevanti, variazioni della configurazione o interventi che incidano sulla portata e sulla stabilità, occorre conservare anche la relazione tecnica, il progetto o la valutazione dell’intervento e l’eventuale nuova dichiarazione di conformità o attestazione richiesta dalla normativa applicabile. La documentazione deve consentire di verificare che la configurazione utilizzata corrisponda a quella autorizzata dal fabbricante.
Per ogni controllo devono risultare almeno la data, il luogo, l’identificazione della persona o dell’impresa che lo ha eseguito, la qualifica o competenza del controllore, la tipologia di controllo effettuato e l’esito. La registrazione non dovrebbe limitarsi alla formula generica “controllo positivo”, ma descrivere, con un livello di dettaglio adeguato, le verifiche svolte e le condizioni riscontrate. Devono essere esaminati, secondo le istruzioni del fabbricante e le condizioni di utilizzo, la struttura metallica, il basamento e i dispositivi di stabilizzazione, i cilindri e i circuiti idraulici, i tubi e i raccordi, i perni, le boccole, gli snodi, i dispositivi di sollevamento, i ganci e i relativi fermi, le funi o catene se presenti, i bozzelli, i verricelli, i limitatori di carico e di momento, gli indicatori e i dispositivi di sicurezza, i comandi, i sistemi di emergenza e ogni altro componente rilevante.
Devono essere riportate anche le verifiche concernenti l’autocarro quando incidono sulla sicurezza della gru, come l’integrità del telaio e dei punti di fissaggio, la stabilità del veicolo, il funzionamento degli stabilizzatori e dei relativi sistemi di blocco, l’eventuale presenza di deformazioni, cricche, corrosione, perdite di olio o anomalie nei dispositivi di comando. Se la gru è utilizzata con accessori di sollevamento, il registro dovrebbe permettere di collegare i controlli anche a brache, catene, funi, bilancini, pinze, forche o altri accessori, indicando la loro identificazione e la compatibilità con la portata della macchina.
Il registro deve contenere la descrizione di ogni difetto, anomalia o non conformità rilevata, specificando se essa comporti un rischio immediato e se renda necessario vietare l’uso dell’attrezzatura. Devono essere annotate le misure adottate, come la messa fuori servizio, l’apposizione di un cartello di divieto, la limitazione temporanea della portata, la richiesta di intervento manutentivo o la sostituzione di un componente. È importante indicare la data di chiusura dell’anomalia, l’intervento eseguito, i materiali e ricambi utilizzati, il soggetto che ha effettuato la riparazione e l’esito del controllo successivo che ha autorizzato la rimessa in servizio. Una gru non dovrebbe essere considerata nuovamente utilizzabile sulla sola base dell’avvenuta riparazione, senza una verifica finale documentata.
Devono essere registrati i controlli ordinari e periodici stabiliti dal fabbricante, compresi quelli eseguiti giornalmente o prima dell’uso quando previsti dalle istruzioni operative aziendali. Per la gru su autocarro è particolarmente importante documentare i controlli preliminari relativi alla corretta apertura degli stabilizzatori, al posizionamento del mezzo, alla presenza di ostacoli o linee elettriche, al corretto funzionamento dei comandi e all’assenza di perdite o danneggiamenti visibili. La legge non impone necessariamente che ogni controllo visivo effettuato dall’operatore sia annotato con una scheda autonoma, ma l’obbligo può derivare dal manuale del fabbricante, dalla valutazione dei rischi o dalle procedure aziendali; in tal caso la relativa registrazione deve essere conservata nel registro o resa ad esso collegabile.
Devono inoltre essere annotate le verifiche eseguite dopo eventi eccezionali, quali sovraccarichi, urti, ribaltamenti o quasi incidenti, contatti con linee elettriche, incendio, allagamento, esposizione a condizioni ambientali particolarmente gravose, lunghi periodi di inattività, spostamenti significativi, modifiche strutturali e interventi di manutenzione straordinaria. In tali circostanze la macchina non dovrebbe essere rimessa in servizio senza un controllo adeguato, svolto da persona competente e documentato con l’indicazione delle verifiche effettuate.
Il registro deve distinguere i controlli manutentivi interni da quelli affidati a imprese specializzate e dalle verifiche periodiche previste dalla normativa sulle attrezzature di sollevamento. La gru caricatrice installata su autocarro rientra, in linea generale, tra le attrezzature di sollevamento di cose soggette agli obblighi del D.Lgs. 81/2008 e, quando ricorrono i presupposti, alle verifiche periodiche disciplinate dall’articolo 71, comma 11, e dal D.M. 11 aprile 2011, con le successive disposizioni applicabili. I verbali delle verifiche dell’INAIL o dei soggetti abilitati, le richieste presentate, gli eventuali verbali negativi e le prescrizioni impartite devono essere conservati insieme al registro o essere ad esso espressamente collegati. La periodicità concreta deve essere verificata in base alla classificazione dell’attrezzatura, alla portata, all’anno di costruzione, alle modalità di utilizzo e alle disposizioni vigenti; non è corretto sostituire il verbale della verifica periodica con una semplice annotazione interna.
Ogni registrazione deve essere datata e sottoscritta dal tecnico, manutentore, preposto o operatore che ha eseguito il controllo, secondo le rispettive competenze. È consigliabile che il documento indichi anche l’eventuale firma o presa visione del datore di lavoro o del responsabile dell’attrezzatura, soprattutto quando il controllo ha evidenziato una non conformità o comportato la sospensione dell’uso. In caso di registro elettronico, devono essere garantiti l’identificazione dell’autore, la tracciabilità delle modifiche, la conservazione dei documenti allegati e la possibilità di esportare o stampare le registrazioni.
Ai sensi dell’articolo 71, comma 9, del D.Lgs. 81/2008, i risultati dei controlli devono essere riportati per iscritto e devono rimanere disponibili per almeno tre anni. Tale termine costituisce il minimo normativo generale, ma, per ragioni probatorie e di gestione della sicurezza, è prudente conservare il registro per tutta la vita utile della gru e per un periodo ulteriore, soprattutto quando si tratta di manutenzioni strutturali, incidenti, contestazioni, verifiche ispettive o passaggi di proprietà. Il registro dovrebbe seguire l’attrezzatura anche in caso di trasferimento, insieme alla documentazione tecnica e ai verbali delle verifiche.
La mera presenza di un registro compilato in modo generico non dimostra, da sola, l’adempimento degli obblighi di sicurezza. Le annotazioni devono essere coerenti con l’effettivo stato della macchina, con le istruzioni del costruttore, con la formazione degli operatori e con la valutazione dei rischi aziendale. Devono inoltre essere conservati gli attestati di formazione e abilitazione degli addetti alla conduzione della gru per autocarro, poiché la formazione dell’operatore e la manutenzione dell’attrezzatura sono obblighi distinti ma collegati nella valutazione complessiva della sicurezza.
Esempio di registro di controllo gru su autocarro
REGISTRO DI CONTROLLO
GRU CARICATRICE INSTALLATA SU AUTOCARRO
1. IDENTIFICAZIONE DELL’ATTREZZATURA
| Campo | Dati |
|—|—|
| Datore di lavoro / Azienda | |
| Sede | |
| Matricola aziendale | |
| Costruttore gru | |
| Modello | |
| Matricola gru | |
| Anno di costruzione | |
| Portata massima | |
| Sbraccio massimo | |
| Autocarro – marca e modello | |
| Targa autocarro | |
| Numero telaio | |
| Anno immatricolazione | |
| Installatore / allestitore | |
| Numero CE / dichiarazione di conformità | |
| Manuale d’uso e manutenzione disponibile | ☐ Sì ☐ No |
| Schema di carico disponibile | ☐ Sì ☐ No |
| Ultima verifica periodica | |
| Prossima verifica periodica | |
—
2. RESPONSABILI
| Funzione | Nome e cognome | Firma |
|—|—|—|
| Datore di lavoro / Responsabile attrezzatura | | |
| Preposto | | |
| Operatore autorizzato | | |
| Tecnico manutentore | | |
| Soggetto incaricato delle verifiche | | |
—
3. CONTROLLO GIORNALIERO PRE-USO
Data: / / __
Ora: __
Autocarro: __
Gruista: ____
Luogo di utilizzo: ____
Ore di funzionamento:
| N. | Elemento da controllare | Conforme | Non conforme | N.A. | Note / anomalie |
|—:|—|:—:|:—:|:—:|—|
| 1 | Integrità generale della gru e dell’autocarro | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 2 | Telaio, controtelaio e fissaggi della gru | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 3 | Stabilizzatori, martinetti e relative piastre | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 4 | Perni, boccole, snodi e dispositivi di bloccaggio | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 5 | Braccio, sfili e prolunghe | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 6 | Cilindri idraulici e tubazioni | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 7 | Perdite di olio o altri fluidi | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 8 | Livello e condizioni dell’olio idraulico | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 9 | Ganci, bozzelli, grilli e accessori di sollevamento | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 10 | Funi, catene, brache e dispositivi di presa | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 11 | Gancio, linguetta di sicurezza e articolazioni | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 12 | Targhe, marcature e diagramma delle portate | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 13 | Comandi, leve e pulsanti di azionamento | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 14 | Dispositivi di arresto ed emergenza | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 15 | Limitatori di carico e di momento | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 16 | Dispositivi di segnalazione acustica e luminosa | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 17 | Radiocomando, batterie e dispositivi di sicurezza | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 18 | Impianto elettrico e collegamenti | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 19 | Dispositivi di blocco per trasporto | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 20 | Area di lavoro, terreno e condizioni di stabilità | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 21 | Assenza di ostacoli e linee elettriche interferenti | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 22 | Rispetto della portata e dello schema di carico | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 23 | Presenza e stato dei dispositivi antiribaltamento | ☐ | ☐ | ☐ | |
| 24 | Documentazione a bordo disponibile | ☐ | ☐ | ☐ | |
Esito del controllo:
☐ Attrezzatura idonea all’uso
☐ Attrezzatura utilizzabile con limitazioni
☐ Attrezzatura non utilizzabile
Prescrizioni / interventi necessari:
__
__
__
Firma operatore: ____
Firma preposto: __
—
4. REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI E DELLA MANUTENZIONE
| Data | Ore di funzionamento | Tipo di controllo / manutenzione | Componenti interessati | Esito | Anomalie rilevate | Intervento eseguito | Tecnico incaricato | Firma |
|—|—:|—|—|—|—|—|—|—|
| | | | | | | | | |
| | | | | | | | | |
| | | | | | | | | |
| | | | | | | | |
| | | | | | | | |
| | | | | | | | |
| | | | | | | | |
| | | | | | | | |
| | | | | | | | |
| | | | | | | | |
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5. CONTROLLI FUNZIONALI
| Data | Comando / dispositivo verificato | Modalità di prova | Esito | Anomalie / note | Operatore / tecnico | Firma |
|—|—|—|:—:|—|—|—|
| | Movimenti braccio | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Movimenti sfili | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Rotazione | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Stabilizzatori | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Limitatore di carico / momento | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Arresto di emergenza | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Radiocomando | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Segnalatore acustico / luminoso | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Gancio e dispositivo antisgancio | | ☐ OK ☐ KO | | | |
| | Dispositivi di blocco | | ☐ OK ☐ KO | | | |
—
6. VERIFICA DI FUNI, CATENE E ACCESSORI DI SOLLEVAMENTO
| Data | Accessorio / identificativo | Portata | Controllo visivo | Deformazioni | Usura / corrosione | Dispositivo di sicurezza | Esito | Firma |
|—|—|—:|:—:|:—:|:—:|:—:|—|—|
| | | | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | | |
| | | | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | | |
| | | | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | | |
| | | | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | ☐ OK ☐ KO | | |
—
7. REGISTRO DELLE ANOMALIE E DEI GUASTI
| Data e ora | Descrizione dell’anomalia / guasto | Localizzazione | Attrezzatura fermata | Misure adottate | Data ripristino | Tecnico / firma |
|—|—|—|:—:|—|—|—|
| | | | ☐ Sì ☐ No | | | |
| | | | ☐ Sì ☐ No | | | |
| | | | ☐ Sì ☐ No | | | |
| | | | ☐ Sì ☐ No | | | |
—
8. INTERVENTI DI RIPARAZIONE
| Data | Descrizione intervento | Ricambi utilizzati | Ditta / tecnico | Collaudo dopo riparazione | Esito | Firma |
|—|—|—|—|:—:|—|—|
| | | | | ☐ OK ☐ KO | | |
| | | | | ☐ OK ☐ KO | | |
| | | | | ☐ OK ☐ KO | | |
| | | | | ☐ OK ☐ KO | | |
—
9. VERIFICHE PERIODICHE
| Data verifica | Ente / soggetto verificatore | Tipologia verifica | Verbale n. | Esito | Prescrizioni | Scadenza successiva | Firma |
|—|—|—|—|—|—|—|—|
| | | | | ☐ Positivo ☐ Negativo | | | |
| | | | | ☐ Positivo ☐ Negativo | | | |
| | | | | ☐ Positivo ☐ Negativo | | | |
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10. FORMAZIONE E ABILITAZIONE DEGLI OPERATORI
| Nome e cognome | Mansione | Formazione specifica | Abilitazione conseguita il | Scadenza / aggiornamento | Firma operatore |
|—|—|—|—|—|—|
| | | | | | |
| | | | | | |
| | | | | | |
| | | | | | |
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11. SOSPENSIONE DELL’UTILIZZO
| Data | Motivo della sospensione | Responsabile della sospensione | Intervento richiesto | Autorizzazione alla rimessa in servizio | Firma |
|—|—|—|—|—|—|
| | | | | | |
| | | | | | |
| | | | | | |
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12. RIMESSA IN SERVIZIO
Data: / / __
Descrizione dell’intervento eseguito:
__
__
Controlli effettuati dopo l’intervento:
☐ Prova a vuoto
☐ Prova dei comandi
☐ Prova dei dispositivi di sicurezza
☐ Prova degli stabilizzatori
☐ Prova del limitatore di carico / momento
☐ Verifica assenza perdite
☐ Verifica accessori di sollevamento
☐ Verifica documentazione
Esito:
☐ Idonea alla rimessa in servizio
☐ Non idonea alla rimessa in servizio
Tecnico incaricato: __
Firma: _
Responsabile della rimessa in servizio: __
Firma: _